SOA - NormativaNORMATIVA


DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI REQUISITI DI ORDINE GENERALE
(ART 17, CO.1 D.P.R. 34/2000)


1) Dichiarazione sostitutiva di cittadinanza italiana (sempre per il direttore tecnico; per tutti i soci in caso di S.n.c.; per i soci accomandatari in caso di S.a.s.; per gli amministratori muniti di rappresentanza per tutte le altre società). CITTADINANZA ITALIANA
2) Dichiarazione sostitutiva del Casellario Giudiziale degli stessi soggetti di cui al primo punto. MODELLO CG
3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione da parte di tutti i soggetti di cui al primo punto, attestante l’inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato per le quali il giudice ha disposto la “non menzione”. DICHIARAZIONE A
4) Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativo all’impresa cliente, da parte di tutti i soggetti di cui al primo punto, circa l’inesistenza di irregolarità, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, di errore grave nell’esecuzione di lavori pubblici, nonché di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione agli appalti e per il conseguimento dell’attestazione di qualificazione. DICHIARAZIONE GENERALE
5) Certificato C.C.I.A.A., contenente:

  • “nulla osta ai fini dell’art.10 della legge 31 maggio n. 575 e successive modificazioni” esteso a tutti i soggetti di cui al primo punto;

  • l’indicazione della specifica attività dell’impresa completo di dichiarazione di insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione di attività;

  • Nominativo del Direttore Tecnico;

  • L’abilitazione di cui alla Legge 46/90 per la qualificazione nelle categorie che ne prevedono l’obbligo.

6) Certificato della cancelleria fallimentare relativo all’impresa cliente.
7) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio di adempimento degli obblighi di sicurezza. OBBLIGHI DI SICUREZZA
8) Certificato del sistema qualità.


DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI REQUISITI DI ORDINE SPECIALE
(ART 18 D.P.R. 34/2000)


Adeguata capacità economica e finanziaria (ART 18, CO.2 D.P.R. 34/2000):
9) Referenze bancarie Intestate ad ARGENTA SOA S.p.A. in busta chiusa.
10) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante dell’impresa relativamente alla cifra d’affari in lavori,diretti e indiretti( nel caso di partecipazione ai Consorzi), realizzati nel quinquennio precedente la data di stipula del contratto. DICHIARAZIONE VOLUME
11) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio inerente i requisiti di cui all’ART.19 co.1 lettere a), b), c) e d) D.P.R. 34/2000 (incremento convenzionale premiante ICP). DICHIARAZIONE ICP
12) Bilanci approvati e depositati degli ultimi 5 anni precedenti la data di stipula del contratto con l’ARGENTA SOA, completi di nota integrativa e nota di deposito ( per le società di capitali, per i consorzi e società tra imprese riunite cui l’impresa partecipa)
13) Dichiarazioni annuali IVA/mod.UNICO/dichiarazione dei redditi completi di studi di settore ed adeguamento ai parametri relativa agli ultimi 5 esercizi precedenti la data di stipula del contratto con l’ARGENTA SOA ( per le società di persone, ditte individuali, consorzi tra cooperative di produzione e lavoro, imprese artigiane, consorzi stabili).

Adeguata idoneità tecnica (ART 18, CO.5 , LETTERA A) E ART. 26 D.P.R. 34/2000):
14) Elenco dei lavori suddivisi per categorie ( committenza pubblica, privata, edilizia abitativa, eseguiti all’estero)

  • Committenza pubblica:

    a) Certificati di esecuzione lavori realizzati nel quinquennio precedente la data di stipula del contratto con ARGENTA SOA redatti in conformità dell’allegato D (DPR 34/2000); per le cat. OG2, OS2 e OS25 il certificato deve contenere l’attestato dell’autorità preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori; per i subappaltatori il certificato deve essere emesso sempre dalla stazione appaltante.
    b) Ultimo SAL e relativo certificato di pagamento, per i lavori in corso di esecuzione.

  • Committenza privata:
    a) Certificati di esecuzione lavori realizzati nel quinquennio precedente la data di stipula del contratto con ARGENTA SOA redatti dal direttore dei lavori e controfirmato dalla committenza in conformità dell’allegato D (DPR 34/2000); per le cat. OG2, OS2 e OS25 il certificato deve contenere l’attestato dell’autorità preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori; per i subappaltatori il certificato deve essere emesso sempre dalla committenza.
    b) Contratti di appalto.
    c) Fatture corrispondenti ai lavori eseguiti.

  • Edilizia abitativa ed in conto proprio:
    a) Certificati di esecuzione lavori realizzati nel quinquennio precedente la data di stipula del contratto con ARGENTA SOA redatti dal direttore dei lavori e controfirmato dalla committenza in conformità dell’allegato D (DPR 34/2000).
    b) Contratti di appalto, non richiesti se in conto proprio.
    c) Concessione edilizia o D.I.A., con copia autenticata del progetto approvato (pianta, sezioni, e prospetti, relazioni con calcolo delle superfici).
    d) Certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore di lavori.

  • Lavori eseguiti all’estero:
    a) Copia del contratto e odi ogni altro documento attestante i lavori eseguiti.
    b) Attestazione rilasciata e vidimata da un tecnico di fiducia del Consolato competente dei lavori eseguiti, del loro ammontare, della durata nonché che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito.( solo fuori U.E.)
    c) Certificato di collaudo e certificato di regolare esecuzione rilasciato dal committente. (solo U.E.)


15) Atto di nomina del direttore tecnico, solo se non presente nel certificato della C.C.I.A.A..
16) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di unicità di incarico resa dal/i direttore/i tecnico/i. DICHIARAZIONE DIREZIONE TECNICA
17) Direttore Tecnico:

  • Copia del contratto d’opera regolarmente registrato se persona diversa dal titolare, dal rappresentante legale, dall’amministratore o dal socio e non sia dipendente dell’impresa;

  • Copia del libro matricola se dipendente dell’impresa;

  • Copia del certificato ANC che dimostri la pregressa attività quale direttore tecnico in altre imprese iscritte e/o qualificate SOA, per un periodo complessivo non inferiore a 5 anni di cui almeno 3 consecutivi con la stessa impresa.

18) Dichiarazione dei requisiti ( all’art.26, commi 2 e 3 del D.P.R. 34/2000) e s.m.i. (titolo di studio o requisito professionale) da presentare obbligatoriamente da parte di tutti i direttori tecnici. DICHIARAZIONE TITOLO DI STUDIO
19) Certificati lavori eseguiti, rilasciati dall’Autorità preposta, che attestino la condizione del soggetto, diverso dal geometra, perito edile o laureato tecnico, dotato di esperienza professionale acquisita quale direttor e di cantiere per un periodo non inferiore a 5 anni.
20) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del direttore tecnico di non aver utilizzato i requisiti per la attestazione di altra impresa nei 6 anni precedenti ai fini del conseguimento dell’attestato SOA per qualificazioni fino alla Class. III di Importo (art. 18 comma 5 lettere b) e c) D.P.R. 34/2000). DICHIARAZIONE APPORTO DT
21) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa a ciascun componente dello staff tecnico in merito al titolo di studio ed alla qualifica di assunzione; per le Imprese che richiedono la qualificazione anche per le prestazioni di progettazione. (art. 18 comma 7 D.P.R. 34/2000) DICHIARAZIONE STAFF TECNICO


Adeguata attrezzatura tecnica(ART 18, CO.8, 9,13,15 D.P.R. 34/2000):
22) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante della dotazione stabile delle attrezzature in proprietà, in locazione finanziaria, in noleggio a freddo. DICHIARAZIONE ATTREZZATURE
23) Copia Conforme dei contratti di locazione finanziaria di attrezzature tecniche caratteristiche e relative fatture dei soli esercizi del quinquennio contabile di riferimento.
24) Fatture di noleggio a freddo di attrezzature tecniche caratteristiche dei soli esercizi del quinquennio contabile di riferimento.
25) Copia del libro cespiti beni ammortizzabili, relativo al quinquennio contabile di riferimento.
26) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante relativa alla consistenza della immobilizzazioni materiali che rientrano tra quelle strumentali dell’attività lavorativa.( art. 18 comma 9 D.P.R. 34/2000) DICHIARAZIONE AMMORTAMENTI

Adeguato organico medio annuo(ART 18, CO.10,11,12,13,15 D.P.R. 34/2000):
27) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio sulla consistenza dell’organico, distinto nelle varie qualifiche, nel quinquennio antecedente al contratto con ARGENTA S.O.A. S.p.A. e relativo al costo del personale nel quinquennio di riferimento. DICHIARAZIONE ORGANICO
28) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio sulla consistenza dell’organico, distinto nelle varie qualifiche, nel quinquennio antecedente al contratto con ARGENTA S.O.A. S.p.A. e relativo al costo del personale nel quinquennio di riferimento ai fini della qualificazione nella CAT. OS2. DICHIARAZIONE OS2
29) Copia del libro matricola
30) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio sulla regolarità contributiva INPS, INAIL, CASSA EDILE. MODELLO DURC

Altro:
31) Atti di cessione e/o variazioni.
32) Dichiarazione autenticità documenti DICHIARAZIONE COPIA CONFORME
33) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’attualità del contenuto delle certificazioni allegate. DICHIARAZIONE I

CASI DI RICHIESTA DI DOCUMENTAZIONE CHIARIFICATORIA - INTEGRATIVA
Quando la ARGENTA S.O.A. S.p.A. - Società Organismo di Attestazione (di seguito “Argenta”) rilevi la mancanza o la necessità di integrazione di documenti, li potrà richiedere all’Impresa a mezzo lett. racc. a.r., che potrà essere anticipata anche via fax. Il tempo necessario ai fini dell’acquisizione di quanto richiesto non si computa nel termine previsto per la procedura di rilascio dell’attestazione di cui all’art. 15, comma 3, del D.P.R. n. 34/2000 così come modificato dal D.P.R. n. 93/2004. Tale termine ricomincia a decorrere dalla data di ricezione della documentazione.
Di seguito si elencano i casi di richiesta di documentazione chiarificatoria/integrativa:

  • Nel caso di certificati presentati con data successiva alla loro naturale scadenza (i certificati rilasciati dalla P.A. hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio, fatti salvi quelli attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni che hanno validità illimitata), si richiede la presentazione di un nuovo certificato;

  • Nel caso di dichiarazione di errore grave nell’esecuzione di LL.PP., si richiede il certificato di collaudo del lavoro in cui si è rilevato l’errore, o la sentenza di giudizio penale se vi è stata sentenza definitiva di condanna, per la valutazione della gravità dell’errore ( art. 17 comma 1 lettera i) D.P.R n. 34/2000 );

  • Nel caso di dichiarazione circa l’esistenza della violazione delle norme poste a tutela della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro si richiede l’estratto della contestazione ( art. 17 comma 1 lettera l) D.P.R n. 34/2000 );

  • Nel caso di verifica della cifra d’affari, se la sommatoria degli importi delle categorie risulta essere maggiore della sommatoria della cifra d’affari dell’ultimo quinquennio, si richiede all’Impresa di rideterminare le categorie di attestazione in funzione della cifra d’affari globale;

  • In caso di mancanza di certificato di qualità o di elementi significativi del sistema qualità, in situazione di regime, si fa richiesta all’Impresa di fornire tale documentazione entro un tempo congruo;

  • Nel caso in cui dall’esame della documentazione tecnica, il Direttore Tecnico proposto dall’Impresa non possiede le caratteristiche professionali di cui all’art. 26 comma 2, laurea o diploma universitario in ingegneria o architettura o titolo equipollente per le classifiche superiori alla IV, diploma di geometra o equipollente titolo di studio tecnico ovvero requisito professionale acquisito nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a 5 anni, comprovato con idonei certificati di esecuzione lavori per classifiche inferiori alla IV, si richiede la documentazione comprovante quanto innanzi;

  • Nel caso in cui non venga presentata la dichiarazione di unicità di incarico del Direttore Tecnico, se ne richiede la produzione;

  • Nel caso in cui ( art. 26 comma 3 del D.P.R. n. 34/2000 ) il direttore tecnico è persona diversa dal titolare dell’Impresa, dal legale rappresentante, dall’amministratore, dal socio ed è mancante la documentazione che dimostri che egli è dipendente dell’Impresa o in possesso di contratto d’opera professionalmente registrato, il responsabile del procedimento richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso in cui la qualificazione è relativa a lavori che hanno per oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali ambientali e per gli scavi archeologici, il direttore tecnico deve dimostrare la laurea in conservazione dei beni culturali o in architettura e, per la qualificazione in classifiche inferiori alla IV deve dimostrare l’esperienza professionale quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione lavori attestanti tale condizione rilasciati dall’autorità preposta alla tutela dei suddetti beni ( art. 26 comma 3 del D.P.R. n. 34/2000 ). Anche in questo caso si richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso sia necessario qualificare un consorzio stabile, e le imprese consorziate non presentino la propria qualificazione, si richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso in cui nel corso della fase di controllo dei requisiti di ordine speciale mancano le referenze bancarie o l’indicazione della Banca a cui richiederle si richiede la documentazione mancante;

  • Se durante la valutazione della cifra di affari si evidenzia la mancanza dei documenti attestanti la cifra d’affari si richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso in cui per le società tenute alla redazione del bilancio non venga ottemperato il valore positivo del capitale netto dell’ultimo bilancio, si richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso in cui l’azienda non abbia alcuna attrezzatura tecnica propria, in noleggio o locazione finanziaria, o non presenti i documenti attestanti tale attrezzatura, si richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso in cui relativamente all’adeguato organico medio l’Impresa non presenta la documentazione comprovante il costo del personale dipendente, o nel caso di ditte artigiane o ditte individuali del titolare, o per società di persone dei soci, si richiede la documentazione mancante;

  • Nel caso in cui relativamente all’adeguata idoneità tecnica l’Impresa non presenta i certificati attestanti l’esecuzione dei lavori per le categorie oggetto della richiesta si richiede la documentazione mancante. Se la documentazione non risulta adeguata all’ottenimento della qualificazione in categorie ed importi richiesti dall’azienda, il responsabile del procedimento opera la rideterminazione della cifra d’affari;

  • Nel caso in cui l’Impresa oltre a richiedere l’attestazione per l’esecuzione di lavori pubblici, richieda anche la qualificazione per la progettazione ( appalto concorso o concessione ) e non dimostra la presenza di staff tecnico secondo la distribuzione prevista all’art. 18 comma 7 del D.P.R. n. 34/2000, si richiede la documentazione comprovante la conformità ai requisiti richiesti.